Vasca di prima pioggia: dimensionamento e calcolo del volume
Le acque di prima pioggia sono i primi millimetri di pioggia che dilavano una superficie, trascinando con sé la maggior parte del carico inquinante accumulato. La normativa italiana ne impone la raccolta e il trattamento. Questa guida spiega come si calcola il volume della vasca, con formule, esempio numerico e riferimenti normativi.
Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026
Cosa sono le acque di prima pioggia
Quando inizia a piovere su un piazzale, un parcheggio o una strada, i primi millimetri d’acqua lavano via oli, idrocarburi, polveri e sedimenti depositati durante il tempo secco. Questa frazione iniziale, detta "acque di prima pioggia", è la più inquinata dell’intero evento e per questo la normativa ne richiede la raccolta in un’apposita vasca e l’avvio a trattamento, separandola dalle acque di seconda pioggia (più pulite) che possono essere scaricate.
Quanto vale il volume di prima pioggia
La definizione più diffusa in Italia considera acque di prima pioggia i primi 5 mm di pioggia uniformemente distribuiti sulla superficie scolante impermeabile. Il volume di prima pioggia (VPP) si calcola quindi moltiplicando l’altezza di pioggia per la superficie:
VPP = 0,005 · SIl volume della vasca: prima pioggia + sedimentazione
Il volume utile della vasca deve essere almeno pari al VPP. A questo si aggiunge spesso un volume per l’accumulo dei fanghi sedimentati, dimensionato in funzione della frequenza delle operazioni di pulizia (un valore di riferimento è dell’ordine di 0,5–0,6 litri per m² di superficie servita).
V_vasca ≥ VPP + V_sedimentazioneTempi di svuotamento e portata
Dopo l’evento, la vasca si svuota lentamente inviando le acque a trattamento o in fognatura a una portata ridotta. La maggior parte delle normative richiede lo svuotamento entro circa 48–72 ore dalla fine della pioggia, in modo che la vasca sia di nuovo disponibile per l’evento successivo. L’evento si considera concluso dopo un periodo di tempo secco (spesso 48–96 ore).
La portata di svuotamento si ricava dividendo il volume per il tempo di svuotamento scelto, ed è il dato che dimensiona la pompa o l’organo di regolazione a valle.
Esempio numerico
Parcheggio impermeabile di S = 2000 m². Volume di prima pioggia: VPP = 0,005 · 2000 = 10 m³. Aggiungendo un volume di sedimentazione di 0,56 l/m² · 2000 = 1,12 m³, il volume utile della vasca risulta circa 11,1 m³.
Con uno svuotamento in 48 ore, la portata media di rilancio sarebbe 11,1 m³ / 48 h ≈ 0,23 m³/h. Puoi rifare il calcolo con i tuoi dati, e confrontarlo con una vasca esistente, nel calcolatore dedicato.
Riferimenti normativi
La materia è regolata dal D.Lgs 152/2006 (Norme in materia ambientale) e, soprattutto, dalle normative regionali, che definiscono nel dettaglio soglia di prima pioggia, superfici soggette, tempi di svuotamento e modalità di trattamento. I valori variano da regione a regione: prima di dimensionare, verifica sempre la disciplina della tua regione.
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Dimensiona la vasca e la portata di svuotamento direttamente nel browser, con confronto opzionale con la vasca esistente.
Fonti
- D.Lgs 152/2006 – Norme in materia ambientale (acque meteoriche di dilavamento).
- Normative e linee guida regionali (es. DGR Lombardia 286/2005 e 1860/2006; linee guida ARPA).
- Letteratura tecnica sul trattamento delle acque di prima pioggia.